Una delle problematiche che da sempre rappresenta un vincolo importante nel design di pagine web è la scelta delle font da utilizzare per la visualizzazione dei testi. Le tecnologie supportate nello sviluppo e nel parsing delle pagine web hanno difatti da sempre imposto molti limiti nella scelta delle diverse tipologie di caratteri. Font Face Replacement: aspettando @font-face »
Il web è un media di tipo circolare, a differenza dei media verticali (uno a molti - i tradizionali mass media) e orizzontali (uno a uno - es. il telefono), il cui paradigma è quello della comunicazione “molti a molti” (semplificando: tutti comunicano con tutti). Tale “rivoluzione” comunicativa iniziò ad avere i suoi effetti sulle dinamiche di acquisto grazie alla diffusione di ebay, il noto sito di aste online che propose il suo metodo per garantire l’affidabilità di un compratore o di un venditore: i feedback. Feed(in the)back »
Georgia è un serif (carattere tipografico con grazie) progettato nel 1993 da Matthew Carter per la Microsoft Corporation (dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fiori - Fabrizio De Andrè) nell’ambito del progetto del ‘96 denominato “Core fonts for the Web” che aveva lo scopo di fornire un pacchetto di fonts standard per l’utilizzo sul web. Georgia on my mind »
In questi giorni il W3C, come ogni mese, ha pubblicato sul proprio sito i dati aggiornati relativi all’utilizzo dei diversi browser in commercio. Dopo anni di concorrenza, a volte a suon di avvocati, il browser del progetto Mozilla ha finalmente più utilizzatori del concorrente di casa Microsoft, da sempre bestia nera di tutto gli operatori del settore per lo scarso supporto agli standard css e javascript. Il sorpasso di Firefox »
Spime è un termine coniato da Bruce Sterling, autore di fantascienza e teorico/guru cyberpunk, dato dalla contrazione dei termini “space” e “time“. Il termine indica una nuova concezione di “oggetti” che viaggiano nello spazio e nel tempo (space, time) in modo nuovo perché dotati di etichette elettroniche (rfid) che li definiscono per come evolvono e per il luogo in cui si trovano. OpenSpime: tecnologia 3.0 »